martedì 30 gennaio 2018

Piadina casereccia

Cari amici...ecco a voi la famosa piadina romagnola...la specialità della Riviera più conosciuta ed apprezzata a tutte le età! Anche in "Emilia", la zona in cui vivo, maggiormente rinomata per lasagne e tagliatelle, se ne trovano in vendita di diverse varietà: più o meno spesse, con lo strutto o con l'olio d'oliva...c'è solo, insomma, l'imbarazzo della scelta, così come per farcirle, dal classico stracchino, prosciutto crudo e rucola, alle altre varianti, a seconda di gusti e fantasia.
E se proviamo a farla "in casa"?
Beh...magari non verrà tonda perfetta, ma...che importa...quel che conta è la fragranza...e la "sfogliatura"...per la cottura andrebbe usato un apposito attrezzo chiamato "testo", ma può ben ottenersi un ottimo risultato anche con una comune padella antiaderente.

Ingredienti per 5 piade da 28 cm circa di diametro

- 500 gr di farina 0
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1\2 cucchiaino di sale
- 1/2 tazzina di olio d'oliva
- 1 bicchiere di acqua

Eccoci all'impasto...in una terrina disporre la farina mescolata al bicarbonato e sale

Fare una fontana al centro e versarvi prima l'olio a filo e poi l'acqua, mescolando man mano

Conservare il panetto formato, avvolto da un canovaccio per un'oretta circa

Trascorso il tempo di riposo, riprendere l'impasto, dividerlo in 5 pezzi regolari e stendere ogni pezzo col matterello, cercando di darvi la forma circolare

Cuocere ogni piada per circa 4 minuti per lato a fiamma media. Il "segno" di un buon impasto e cottura sono il formarsi delle bolle in superficie

Farcirle su una metà e ripiegarle come in foto.
Questa è una delle 2 "versioni" classiche...quella a base di olio d'oliva (l'altra è a base di strutto) ed è servita, altrettanto, in una delle 2 maniere...piegata a metà...l'altra è ancora più sottile e si presenta "arrotolata" tipo cannolo.
Comunque sia...posso garantirvi...strabuone in ogni modo!! 😋