lunedì 14 gennaio 2013

Torta "campo di calcio"

Ho avuto questa fotoricetta in bozza per così tanto tempo...
Oggi, tra un impegno e l'altro...mi decido a sistemarla e a postarla.
Vorrei dedicare questa preparazione alla mia grande Amica Serafina che è molto più vicina ad una sorella che non ad un'amica. Una di quelle presenze fondamentali nella vita, un sostegno ineguagliabile che nessuna distanza mai potrà modificare o sbiadire..nemmeno il tempo!
Non ho scelto una ricetta a caso, ma tra le tante in bozza...la torta di compleanno che ho preparato a settembre per mio figlio Luca. Una torta che ci ha inorgogliti per l'aspetto ed il sapore (considerato che il mio forte non sono mai stati i dolci), ma tanto più per la forza e la determinazione che dietro a questo giorno speciale come a molti altri hanno determinato i sorrisi della piccola Piggy! E in questo va il mio GRAZIE a chi di quei sorrisi ne è motivo...Luca al di sopra di tutti, a te, zia Fina, e a quanti riescono a ricordarmi quanto sia forte e fondamentale per lui.
Per i suoi preziosi 5 anni mio figlio mi ha chiesto una torta "a campo di calcio" e...piacevolmente normale...per lui andrei anche sulla luna a prendergliene un pezzetto. Sicché, dopo essermi ingegnata per una farcia golosa, dopo aver girovagato nei reparti dolciumi di tutti gli ipermercati in giro, su siti di accessori per pasticceria e negozi "oltreconfine" avvalendomi dell'ausilio della zia Stefy, ecco finalmente cosa ho prodotto...
Per amiche maestre di arte pasticcera, come Marzia, Jennifer e Adele, sembrerà cosa da niente, ma per una principiante come me...è stato come creare una scultura. Tutto sommato...non c'è che dire...
C'è solo un problemino 😣...sapete che a distanza di tempo, presi un po' di qua, un po' di là, con un bel po' di ritocchi personali...non ricordo bene le quantità degli ingredienti utilizzati? A memoria...dovrebbero essere...

Per l'impasto:

- 500 gr di zucchero
- 1 bustina di aroma vanillina
- 1 fialetta di aroma limone
- 500 gr di farina
- 4 uova
- 250 ml di latte
- 300 gr di burro
- 1 bustina di lievito per dolci

Per lo sciroppo:

- 500 ml di acqua
- 180 gr di zucchero
- 1 bicchierino di liquore a piacere

Per la farcia e la decorazione:

- 4 tuorli
- 125 gr di zucchero
- 75 gr di fecola
- 500 ml di latte
- 100 ml di salsa al pistacchio
- 2 cucchiai di polvere di nocciole
- 350 ml di panna da montare
- colorante verde alimentare
- giocatori e porte in plastica
- decorazioni varie di zucchero



Dunque...sicuramente, il procedimento è stato questo:
Ho lavorato tutto nel bicchiere del robot da cucina. Vi ho disposto lo zucchero semolato, al quale ho aggiunto l'aroma vaniglia

Ho aromatizzato anche con la fialetta di essenza al limone

e poi ho sgusciato le uova ed ho iniziato ad emulsionare

Al composto così ottenuto, ho aggiunto il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti

Poi, ho diluito l'impasto con il latte intiepidito

ed infine ho aggiunto la farina setacciata

con la bustina di lievito per dolci in polvere

Ho versato tutto l'impasto in una teglia rettangolare (abbastanza grande da poter contenere tutti gli accessori per simulare un campo da calcio) accuratamente imburrata ed infarinata

e l'ho posta in forno già preriscaldato a 180° per una mezz'oretta circa. La solita prova di infilare lo stecchino per testare l'asciugatura della torta è sempre il computo migliore...

Nel frattempo, mi sono dedicata alla preparazione dello sciroppo destinato alla bagna della torta che, come avrete capito, somiglia più ad un plum cake che ad un pan di spagna, data la presenza del burro e del lievito. Come per un normalissimo sciroppo, ho messo a bollire l'acqua con lo zucchero

e ho fatto ridurre il liquido a fiamma media. Al termine, l'ho aromatizzato con un liquorino molto leggero chiamato "Ratafià", eccezionale, ricavato dai noccioli di pesca, che mi è stato gentilmente donato dalla signora Miriam

Per la crema, come dicevo in introduzione, mi sono divertita a scegliere un gusto che potesse piacere ai bimbi ospiti alla festa di compleanno e che non fosse a base del solito cioccolato. Allora, mi sono lasciata ispirare da uno dei gusti molto amati dal mio principe festeggiato...il pistacchio, (per il quale mi sono procurata una di quelle salsine già pronte della Fabbri), al quale ho associato un goloso trito di nocciole, perché la frutta secca col gusto del pistacchio va a nozze.
Ecco quindi prima la classica base di crema pasticcera per la quale ho mescolato a parte la fecola col latte

e, direttamente in una terrina, ho lavorato lo zucchero con le uova

Ho accuratamente mescolato i due composti, versando il latte addensato con la fecola, nella miscela di uova e zucchero

Ho lasciato addensare la crema a fiamma bassissima e l'ho posta a raffreddare, prestando attenzione a che rimanesse fluida ed omogenea

Ecco il tocco di magia...prima la salsa al pistacchio

e poi le noccioline tritate

Questa è invece la base della torta, fatta raffreddare e sformata. Prima ancora di decorazioni e guarnizioni varie, già questa forma pressoché perfetta, per le mie scarse attitudini verso il mondo dei dolci, mi rende abbastanza soddisfatta!

Ho diviso la torta in due metà, del medesimo spessore, tagliandola in senso orizzontale. Poi ho bagnato entrambe le parti con lo sciroppo

Ho farcita la base con la crema al pistacchio e nocciole e l'ho ricoperta con l'altra metà, anch'essa bagnata

Passiamo poi alle decorazioni...prima di tutto, rendiamo la panna di color verde, aggiungendo tanto colorante fino a raggiungere il color "prato" di proprio gradimento. Sulla base delle imperfezioni della personale esperienza, vi dico che, qualora vogliate cimentarvi nell'opera in oggetto, non dimenticate come me di non colorare tutta la panna, ma di preservarne un po' bianca, che vi servirà per delineare le aree del campo. Per questa volta, ci ha pensato la nonna Anna, che ringraziamo, ad ottemperare all'emergenza, correndo ad acquistarne subito un'altra confezione.
Iniziamo dalla superficie del "prato", per la quale ho preferito usare una siringa con la bocchetta liscia e sottile

per poi proseguire ai bordi laterali, con la bocchetta invece a fiore

Ho disegnato anche la cornice e ho spruzzato qualche ciuffetto di qua e di là per ottemperare alle imperfezioni

e, se vi dovesse avanzare un po' di torta nel pareggiare le due metà all'interno, mescolatene le briciole imbevute con il colorante ed otterrete un impasto lavorabile come la pasta di zucchero, per cui...a voi sbrigliare la fantasia come meglio vi pare...

e qui abbiamo la famosa panna bianca per le linee del campo. Mano più ferma possibile e via...

Dopo il centrocampo...le porte...



Ovviamente...le postazioni corner...meglio conosciute come calci d'angolo...

...e via con l'applicazione degli accessori plastificati: le porte,

l'arbitro ed i giocatori

Ho trovato un po' di decorazioni anche in zucchero: due palloni, alcune maglie col numero, scarpine coi tacchetti, campetti...che carini...

E voilà! La più bella torta che abbia mai realizzato!!!

Questa è la torta vista al contrario...

Buon compleanno di cuore amore di mammina! Sei la vita mia e ti adoro!